Barre di protezione Africa Twin CRF1000L, quali scegliere ?

Quando comprai l’Africa Twin, oltre un anno fa, ancor prima di ritirare la moto avevo già ordinato le barre di protezione.
Mettici la fretta, mettici l’inesperienza di guardare più l’estetica che la funzionalità e andò a finire che acquistai le barre delle Hepco & Becker.
Sia chiaro che non stò dicendo che le barre di protezione della Hepco non sono all’altezza, voglio solo far passare il concetto che prima di acquistare le barre di protezione avrei dovuto ragionarci un pò di più.
Ad ogni modo diciamo che per i primi mesi me le sono godute, nelle 5 volte che ho messo la moto a terra hanno sempre fatto il loro mestiere, ma poi dopo mi sono reso conto che alcune parti erano troppo esposte (vedi motore e coppa) e quindi non mi sono dato pace nel senso che ho iniziato ad indagare nel mercato per capire se ci fosse una soluzione a me più consona.
Delle Hepco posso però dire che:
– le barre inferiori sono molto robuste e a terra hanno sempre toccato solo loro;
– le barre alte non sono robustissime e tendono a flettersi facilmente ma, come ho già scritto, non ho mai avuto modo di testarle veramente (per fortuna).

Una foto della mia moto con le barre paramotore e paracarena della Hepco & Becker:

Facendo offroad, trovando quindi molti sassi, è fondamentale proteggere bene la coppa dell’olio e quindi il motore e i vari karter.
Il paracoppa di serie è molto piccolo e offre una protezione di base, perfetta per chi mette le ruote in OFF una volta all’anno o al massimo due.
Per questo se si parla di protezione della moto secondo me il primo acquisto su cui concentrarsi è il paracoppa: uno bello grande che faccia da scudo a sassi e pietre e che in caso di caduta della moto si interponga tra motore e terreno.
E’ chiaro che montando un paracoppa di dimensioni generose le barre basse, dette barre paramotore, diventano naturalmente superflue.
Certo si può trovare il modo di abbinare delle barre paramotore ad un paracoppa maggiorato ma si rischia di diventare scemi a capire quali siano compatibili e comunque poi va a finire che bisogna accettare dei compromessi.
Per questo il mio consiglio è: orientatevi, per la parte bassa della moto, verso un paracoppa generoso e stop.
Il più conosciuto è senza ombra di dubbio quello prodotto dalla Onlybike ma per le mie tasche ha un costo troppo elevato:

L’alternativa a metà prezzo (250 € contro 500 €) è quella proposta dalla Bumot che produce un paracoppa anch’esso di dimensioni generose ma che rispetto all’Onlybike è meno aggraziato ossia meno “bello” da vedere ma non ci scordiamo che laddove possiamo permettercelo l’estetica viene sempre per seconda:

Ed ecco che la mia scelta è finita proprio sul Bumot. L’ho preso di colore nero, ma esiste grigio e grigio scuro. Chiaramente la vernice sul nero durerà poco tempo, giusto quello necessario a prendere le giuste sassate ma guardiamo il lato positivo della questione: 2.50 € di bomboletta nero opaco acrilico e passa la paura. Non l’ho preso grigio perché appesantisce e non di poco la linea della moto.

Chiuso il capitolo paracoppa ecco che viene il problema della barre vere e proprie di protezione o semplicemente barre paracarena ossia quelle che impediscono che le carene vengano a contatto con il terreno.
Anche in questo caso apriti cielo nel mercato ci sono decine di produttori che offrono prodotti più o meno interessanti ma alla fine ho scelto di dare la mia fiducia a Outback Motortek.
Questa azienda produce, volendo, il sistema completa per la nostra moto e quindi:
– paracoppa (ben meno generoso rispetto al Bumot);
– barre basse;
– barre medie;
– barre alte.
Il problema di questo kit è il peso: si parla di 18 kg per tutto l’ambaradan e non sono noccioline. OK bene proteggere la moto ma 18 kg sono decisamente troppi.
Ecco perché non avendo la necessità delle barre basse (e relativo paracoppa) ho scelto, per il momento, di acquistare le barre medie e basta.
Valuterò in futuro se spendere anche i 200 € che servono per montare le barre di protezione alte che non sono assolutamente inutili ma che non sono cosi indispensabili e come ho scritto all’inizio tutto dipende da quello che si vuole fare e quello che ci vuole ottenere.

La moto si presenterà cosi fatta eccezione per le barre alte che NON ci saranno (almeno per il momento).

Dico si presenterà perché al momento che pubblico l’articolo sto aspettando l’arrivo della merce. Quando la moto sarà pronta scriverò a riguardo.

Al momento non ho preso le barre alte per diversi motivi:
– il peso;
– il fatto che per smontare le carene bisogna smontare le barre;
– una mera questione estetica e visto che oramai il grosso della protezione l’avevo messa mi sono permesso il lusso di guardare anche l’estetica.

Aggiornamento del 06/12/2018

Aggiornamento effettuato, ecco qualche foto:

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