Borsa bauletto Monokey “fò da me”, il tutorial

Diciamocelo, quando con le nostre maxi-enduro decidiamo di andarci a fare un giro offroad in giornata una borsa dietro è il minimo che si possa portare per avere a portata di mano il minimo occorrente.
Nel mio caso poi all’interno della borsa metto anche la reflex oltre al kit di primo soccorso e qualche altra cianfrusaglia per cui non posso davvero farne a meno.
Il problema della borsa è che non posso metterla nel serbatoio con il tanklock perché altrimenti se mi alzo in piedi ci vado a sbattere con i gioielli di famiglia. Non posso metterla nella sella del passeggero perché altrimenti in discesa alzandomi in piedi e arretrando vado a sbatterci le chiappe e quindi, alla fine, l’unico posto dove è conveniente fissare la borsa è il portapacchi.
Stiamo parlando di borse di 15 massimo 20 litri, niente di enorme ma è chiaro che comunque vanno fissate bene alla moto.
Per questo fino ad oggi mi sono arrangiato con i classici elastici provando diversi tipi di fissaggio sfruttando i maniglioni del passeggero ma oltre a non essere mai convinto il problema è che ogni volta è una rottura di scatole mettere e togliere.
Se poi a metà giornata si decide di fare una sosta non posso di certo lasciare la borsa nella moto (con la reflex dentro !) e quindi devo togliere gli elastici e dopo rimetterli. Una rottura di palle.
Quindi dopo essermi costruito tantissimi castelli mentali con soluzioni più o meno fantasiose ho deciso di sfruttare la piastra monokey che ho nella moto e che utilizzo occasionalmente per montarci il bauletto.
Il sistema monokey è di fatto uno sgancio rapido, molto robusto e sicuro ed è quello di cui avevo bisogno.
Mi sono quindi procurato (e la ricerca non è stata facile !) un bauletto monokey che cadeva a pezzi per 10 € e quello che ho fatto, semplicemente, è stato ritagliare la base mantenendo il solo aggancio monokey.

Ho perfino rimosso la serratura perché tanto non mi serviva a niente e occupava solo spazio.

Dopo una rifinitura abbastanza rapida e grossolana ho pensato a come avrei potuto fissare la borsa sopra a questa piastra e considerando gli spessori (le 2 gobbe per i perni e il gancio posteriore) ho optato per formare un piano omogeneo utilizzando neoprene 30 mm che ho certosinamente ritagliato laddove c’erano le sporgenze come vedrete successivamente nel presente articolo.

Quindi al tornio ho realizzato delle boccole da inserire sotto alla piastra e poi con la stampante 3D ho realizzato delle prolunghe (in PETG) che appoggiassero sulle buccole.

Alle boccole una volta inserite nei 4 fori che avevo realizzato nella base monokey ho applicato del bicomponente, giusto perché non avessero gioco verticale:



Una volta messe tutte e 4 la base monokey si presenta cosi:

A questo punto ho messo due pezzi di neoprene spessore 15 il primo e 20 il secondo, 35 mm totali ossia quanto sporge dalla base la zona dell’aggancio perché, semplicemente, volevo un piano perfetto.

Lo scopo delle boccole è quello di non far sporgere il bullone e la rondella (perché tra base e piastra ci sono 4 mm circa di spazio) mentre la testa del bullone ho deciso di metterla nella borsa in modo da ridurre al minimo gli ingombri interni. 
Per concludere ho fatto 4 fori nella borsa riscaldando un tondino di metallo e utilizzando dei bulloni M4 ho assemblato tutto l’ambaradan.

Per concludere il lavoro ho messo un pezzo di neoprene spessore 10 mm all’interno della borsa con un “cilindro” estraibile che è quello che normalmente utilizzo per metterci dentro la reflex in modo che non venga in contatto diretto con altri oggetti all’interno della borsa:

Il risultato è esteticamente accettabile e straordinariamente pratico. Con la semplice pressione del tasto rosso tolgo la borsa e a pressione la rimonto, in due secondi di numero. Obiettivo raggiunto !

Se poi voglio sicurezza aggiuntiva possono comunque usare il laccio di sicurezza a corredo della borsa e andare a fissare con suo sgancio rapido alla piastra stesse e per le uscite più impervie probabilmente conviene farlo, si tratta di spendere altri 5 secondi.

Tuttavia mi sono reso conto che il fissaggio che ho “voluto” ha un grosso difetto ossa che i lati esterni della borsa sono … liberi.
Avrei dovuto fare i 4 fori più esterni di come li ho fatti e siccome non avevo voglia di mettermi a rifare altri 4 fori ho trovato una soluzione “tampone” che di fatto rende inutili le 4 boccole e i 4 bulloni che ho messo.
In sostanza ho messo 4 fascette ai 4 ganci originali della borsa e le ho tirate alla base monokey.
Magari con calma rifarò i 4 fori più esterni, vedremo.

La borsa risulta comunque abbastanza alta rispetto alla piastra e forse è questo l’unico difetto (per lo più estetico) di questa soluzione.
Vedremo come funziona.

In tutto questo sarebbe bello se la Givi producesse per conto suo una borsa di 15-20 litri con sistema monokey, anche senza serratura perché a molti non servirebbe.

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